Un inedito di Domenico De Blasio: l’ostensorio di Sant’Antimo
Saggi
Le emanazioni dottrinarie e liturgiche del Concilio di Trento diedero un grande impulso
al culto eucaristico extra missam1
. Una forma particolare di contemplazione e di
adorazione eucaristica furono le Quarantore2
, che determinarono in campo liturgico e
artistico la creazione e produzione di nuove suppellettili sacre.
La suppellettile sacra che trovò maggiore diffusione fu l’ostensorio, il quale, peraltro,
era già presente nei riti liturgici cristiani fin dal XIV secolo dopo le precisazioni
dottrinarie riguardanti il sacramento dell’Eucaristia dei secoli precedenti3
.
Il termine ostensorio, che indica il vaso sacro utilizzato per l’ostensione dell’Eucaristia,
lo ritroviamo solo a partire dal XVI secolo, quando si precisò il suo uso e si determinò la
sua tipologia. Esso derivò la sua forma dal reliquiario, mentre inizialmente per
l’ostensione eucaristica era utilizzata anche la pisside
EAN: