
Sono nato a Sant’Antimo (NA) il 21 luglio 1968 e fin da piccolo, appena ho avuto i primi rudimenti per farlo, ho cominciato a leggere tantissimo, una passione che ancora oggi mi accompagna nella vita.
Dopo la lettura ho cominciato ad apprezzare anche la scrittura scrivendo piccole storie e brevi testi teatrali. che sono stati poi rappresentati da amici durante gli anni che ho frequentato l’Azione Cattolica della mia parrocchia, e dai bambini che si preparavano a ricevere la Prima Comunione e di cui io ero il catechista.
Anni bellissimi e pieni di spensieratezza, ma anche di impegno svolto nel sociale e nel mondo del volontariato. Anni in cui sono cresciuto molto e ho imparato tantissimo. Anni in cui ho scritto per il giornalino parrocchiale, che ho pure diretto, e altri quotidiani nazionali.
Mentre frequentavo la V elementare, sono entrato a far parte anche di una Schola cantorum, che accompagnava le cerimonie liturgiche in chiesa. È stata un’esperienza bellissima che mi ha permesso di conoscere una delle altre passioni che ancora oggi mi accompagnano. la lingua latina e il canto gregoriano e polifonico.
Per quanto riguarda la lingua latina, io non la considero affatto “morta”. È una lingua che riesce continuamente a sorprendermi e ad affascinarmi ed è per questo, per appassionare anche altri, soprattutto i giovani, ho creato una gara di latino a cui possono partecipare gli studenti delle scuole medie e dei licei che ne prevedono lo studio: il Certamen Latinum Sanctanthimense. Per quanto riguarda, invece, il canto gregoriano e polifonico, ho creato, con i miei alunni ed ex alunni, un Coro: il Coro Anthimus, con il quale organizziamo spesso dei bei concerti.
Dopo la scuola media, ho conseguito la Maturità scientifica (non avevo voluto appositamente iscrivermi al Liceo classico) e mi sono iscritto alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Napoli Federico II. È stato un periodo straordinario, interrotto solo dall’anno in cui ho prestato servizio militare nell’Arma Aeronautica. Mi sono quindi laureato in Lettere Moderne con una tesi di laurea in Archivistica dal titolo “La serie Beneficiorum del fondo Consiglio Collaterale conservato nell’Archivio di Stato di Napoli -voll. 1-7 (1593-1731”. Una tesi sperimentale in cui ho letto 1240 documenti, facendone il regesto, relativi alla concessione di benefici da parte dei Viceré di Napoli nell’arco di tempo che va dal 25 febbraio 1593 al 26 gennaio 1731. Qualche anno dopo la laurea, ho scoperto, ahimè, che la professoressa, la mia relatrice (di cui taccio il nome per non farle eccessiva pubblicità), aveva pubblicato a suo nome il mio lavoro senza apportare che minimi cambiamenti; neppure il titolo ha variato aggiungendo solo un termine all’inizio. Sono rimasto malissimo! La stimavo così tanto, ma bisogna andare avanti ed io l’ho fatto. Forse lei aveva bisogno di pubblicare qualcosa di importante per la sua carriera, io invece no.
Intanto era stato bandito il sospirato Concorso a cattedra e ho cominciato a studiare per superarlo. Cosa che ho fatto e dopo qualche anno di gavetta con piccole supplenze ho cominciato a insegnare a tempo pieno.
Il 2005 è stato l’anno in cui sono nato come scrittore. Ho pubblicato, infatti, il mio libro “Presbyter et Martyr. S. Antimo nell’Inno e nel Sermone XIX di san Pier Damiani”, dove ho tradotto dal latino in italiano, analizzato e commentato un testo di san Pier Damiani su S.Antimo, il santo protettore della mia città. Avevo già scritto qualcosa precedentemente e che era stato pubblicato, ma questo è stato il primo lavoro a darmi una certa notorietà, ricevendo anche molte recensioni su varie riviste specializzate. A questo libro poi ne sono seguiti altri, frutto di continue ricerche in campo storico – artistico.
L’anno successivo, invece, il 2006, sono nato come scrittore per l’editoria scolastica. La Medusa Editrice, con sede a San Giorgio a Cremano, m’invitò a realizzare un libro di racconti mitologici sugli dei greco-romani ed io realizzai “I racconti delle Muse” che ebbe un discreto successo classificandosi quarto in Italia tra i libri adottati come testi di narrativa nelle scuole italiane. Da questo primo libro sono nati, sempre per la Medusa Editrice, anche altri libri, tra cui dei corsi di grammatica latina per la scuola media.
Oggi la mia vita si divide tra la famiglia, la scuola, le attività di volontariato, la lettura e … la scrittura. È una vita, come gli anni che ho già vissuto, piena d’interessi e spero possa continuare a essere sempre così.